inchiostro
due
< < < solo per amore
acqua
luce
celluloide
sette
otto
grafite
Durante la guerra è cronista alla Prealpina di Varese, dove Carlo Lari lo
orienta verso la critica teatrale. In proprio e clandestinamente stampa però
propaganda antifascista.
Il 25 aprile del 45 stampa di notte il primo
numero del Corriere Prealpino scritto quasi tutto da solo. Diventa
giornalista professionista, corrispondente del Corriere della Sera e della
Gazzetta dello Sport dove riesce a fondere sport, giornalismo e reportage.
Ma sarà con la direzione di Popular Photography Italiana cominciata nel 66 che Lanfranco Colombo lascerà la sua solida impronta nella
cultura italiana. A fianco del lavoro svolto a Popular Photography,
continuano anche le collaborazioni con molte riviste e periodici. Schema,
Infinito, Imago, Chiaroscuro, Fotopratica, Photo italiana, Living in Milan,
L'egoista, L'etichetta, sono alcune delle testate che hanno raccolto suoi
articoli.