Popular Photography Italiana
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gli scritti
l'editrice diaframma
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la galleria
le donazioni
le mostre al di là del diaframma
nove
Con epicentro ne il Diaframma, il terremoto Colombo risuona in tutta Italia.
Nel 67 organizza la prima antologica italiana di Cartier-Bresson al
Padiglione di Arte Contemporanea della Galleria d'Arte Moderna. Seguiranno
le mostre curate al Sicof (di cui è direttore sezione culturale), all'Expo
Arte di Bari, Fiera del Levante e la mostra di Kozo Watabiki a palazzo
Reale. A Savignano sul Rubicone ha organizzato per anni le personali
itineranti di "Portfolio in piazza" ed è ideatore della Settimana della
Fotografia a Sorrento, a Orvieto, a Terrasini, ad Aosta. Nell'86 ha curato
insieme all'agenzia Ace & Flanaghan "Chi troppo e chi niente", consistente
collettiva partita da Genova verso molte città italiane. Ha curato rassegne
a Napoli e all'Expo Arte di Roma.
E a tutt'oggi continuano le esposizioni
periodiche di "Images on the road" che da Giovenzana portano a Milano in
Largo Augusto le più belle immagini di fotografi da tutta Italia. Ma
l'attività sismica di Colombo si avverte anche a migliaia di chilometri di
distanza, con fattivi interventi in tutta Europa, poi in Cina, in Messico, negli
Stati Uniti.